Estinzione, suicidio o eutansia?

estinzione

Ma questi nel PD vogliono proprio distruggerlo il loro partito?

Io vedo un Bersani che faticosamente nuota, ma vi si avvinghiano tante zavorre, per cui cresce l’affanno e la riva si fa sempre più lontana.

Le zavorre compaiono sempre e ancora in TV, hanno pontificato più che mai all’appuntamento dei dirigenti nazionali, e  non gli par vero di essere ancora chiamati dai Santoro – forse a trappola –  o in qualsiasi strapuntino videomicrofonato.

Non hanno capito che non li vogliamo vedere più. Se vogliono la salvezza del loro – e nostro e mio – partito, devono sentire il dovere di eclissarsi, di farsi da parte. Quando, alcuni giorni prima del voto, quella furba della Berlinguer chiama al TG il famoso “baffino”, io faccio un salto e una imprecazione, perché penso in un lampo: – Eccolo, ha fatto finta di uscire dalla porta per rientrare dal portone! Eccolo lì, pronto e già prenotato, alla poltrona di ministro!

Se l’ho pensato io, che sono nel PD da un secolo, figuriamoci gli altri. Viene logico perdere la fiducia. Fare piazza pulita di qualsiasi credibilità in certe persone e in un partito che dice una cosa e in realtà fa l’opposto. Sono i momenti in cui siamo costretti a ricordarci sia della bicamerale che delle lodi a Mediaset, o alla pretesa di dar lezioni di politica, o tattica politica, ad uno che è “soltanto” un imprenditore.

Caro Massimo, lo so che sei intelligente e molto esperto in politica, e che magari sei stato anche un bravo ministro, ma hai fatto abbastanza. Esci, per piacere, dalla nostra vista e dalla nostra vita.

E si sarà già capito che le stesse cose le penso per la Bindi. Se ti fossi tirata da parte avremmo continuato a volerti bene per quella riforma della sanità, ormai affossata. Un po’ meno per i Dico. Ti avremmo anche stimata per la rettitudine, ma ora basta. Devi anche imparare ad accontentarti e semmai, visto che sei credente, seguire l’esempio del Papa Emerito. Anzi, visto che sei valida, potresti fare un po’ di anni di volontariato. Con la crisi ce n’è molto bisogno.  E ti assicuro che ne viene felicità.

Non parliamo poi della Livia Turco e del Monte dei Paschi di Siena.

La credibilità il PD la può  recuperare soltanto con un cambiamento profondo.

Il buon Bersani dice che farà girare la ruota. Al congresso, a settembre o ottobre. Ho paura che sarà tardi. Qui stiamo precipitando in fretta. Non solo  in politica, ma nella vita concreta.

Un bravo operaio di una piccola impresa che lavora per le poste e per la Rai il mese scorso è  stato pagato in ritardo, come tutti i suoi compagni. Che  hanno paura, perché il padrone è in difficoltà. Il mio dentista mi dice che il lavoro gli è calato vistosamente e che addirittura qualcuno ha cominciato a non pagare. Lui è uno che fa sempre la  ricevuta esatta e puntuale. Mi chiedo: continuerà? Spero di sì, perché non è povero ed è di sinistra.  Anche al mercato coperto ogni settimana aumentano i  banchi vuoti.  Non più i bei colori di frutta e verdura o salsicce e formaggi, ma tristi tavole di legno. L’Università popolare raccoglie la metà di corsisti rispetto a cinque anni fa e da tempo paga con  ritardi di tre o di sei mesi  quel pur ridotto compenso ai professori.  Poi ci sono le notizie che sanno tutti.  Sono in pericolo le fabbriche di pneumatici e quelle di cosmetici e farmaceutici,  quelle dell’auto,  i call-center e tutti i luoghi del precariato. E chi cerca lavoro perde ogni speranza.

In questa realtà il PD anziché rialzarsi con qualche idea forte, rimastica o rivernicia il programma che ha così fievolmente raccontato prima, e pare prepararsi all’annullamento, suicidio o eutanasia.

E quel cervellone di Grillo dice di voler distruggere il sistema,  idea molto fumosa  su cosa sia questo Mostro-Sistema  dipinto come   Male-Assoluto. E i partiti una vera peste.  Nel frattempo ordina ai suoi eletti di non parlare e accorda questo diritto-privilegio soltanto ai due  designati come capigruppo.  Atto molto dittatoriale, ma che purtroppo sarà accolto, perché la realistica prospettiva di un prossimo ritorno alle urne, incatena tutti i grillini al placet del “capo” per potersi ricandidare.

Così, anche stavolta, gli antifascisti e i miei colleghi partigiani dell’Anpi, sentono il bruciore di una frase  osannante Mussolini comparsa su un blog  della capogruppo alla Camera e non vedono la trave della natura dittatoriale e fascista che sta caratterizzando il  movimento cinquestelle. Grillo      è un pericoloso duce  che ha infilato i suoi giovani guastatori  negli ingranaggi della democrazia .  Anche lui  non  è sicuro di essere ubbidito ciecamente e moltiplica grinta e cattiveria. C’è solo da sperare che i suoi eletti , se è vero che sono colti e globalmente informati, non lo seguano  fino in fondo, salvandosi e salvandoci dal baratro.

3 pensieri su “Estinzione, suicidio o eutansia?

  1. Grande.Teresa! La svolta e l’ idea forte che il PD deve mettere in campo è quella di essere partito.
    Le zanzare e le zavorre che avvinghiano Bersani sono di quelli cui interessa solo di essere governo, magari governo-ombra ma sempre e comunque con le mani in pasta per assicurarsene quanto meno i rimasugli.
    Un partito deve dire quale realtà sociale vuole e quali valori sono prioritari nella lotta e tensione politica. per raggiungerla. Non può continuare a dire “un po’ più ” di questo o di quell’ altro come se lotta per l’ occupazione, per la trasparenza, per l’ onestà contributiva, per il disarmo, per l ‘istruzione e la ricerca scientifica, per l’ eguaglianza di genere, potessero essere delle dosi da distribuire e amministrare con il bilancino del farmacista in un corpo sociale ormai sempre più cloroformizzato nella cura esclusiva delle patologie di gruppo e personali. Occorrono scelte sociali forti e intransigenti, graduate certo, ma chiaramente volte a eliminare le zavorre. Se i…notabili dell’..attuale partito saranno costretti nella virtuosa strada del risarcimento operoso, a cominciare dalle loro rendite e privilegi e affannose fabulazioni sul passato, il partito potrà finalmente liberarsi nel corpo elettorale e sociale ed esserne fedele interprete e guida.

  2. Hai ragione Teresa in tutto quello che hai scritto. Le zavorre e quindi il. vecchio apparato PD deve farsi da parte. Su Grillo piu’ che la sensazione di essere un dittatore, a me fa venire in mente un’organizzazione di una setta.
    Spero solo che coloro che sono convinti di essere dentro a un movimento, nel momento in cui hanno sentore di “setta”, ne vengano fuori. Poi qualcuno mi puo’ spiegare come mai il signor Grillo vuole azzerare del tutto il finanziamento pubblico ai partiti, ma dal suo sito si raccomanda di fare donazioni al movimento ? Sono ben controllati i soldi che riceve ? Perche’ va bene tutto on line, ma al di la’ del computer chi mi garantisce che tutte le operazioni fatte non sono poi “taroccate” ? Chi e’ che controlla ?
    Antonella

    • Carissima, hai ragione, cinquestelle è una setta, una specie di scientology, e i seguaci sono sottoposti in tutto. Nello stesso tempo Grillo e Casaleggio vi mettono un contenuto e dei metodi dittatoriali, più che autoritari. Io spero che non riesca in questo secolo a far scorrere il fiume all’incontrario. Però temo che riesca a frenarci, facilitato anche dagli errori e insipienze del PD. Non voglio infierire più di tanto, e vorrei fare delle proposte, ma ho la prova che hanno perso l’abitudine di ascoltare. Se ascoltassero anche le voci discordanti forse avrebbero qualche dubbio e qualche tentazione di riflessione. Per esempio quanto aspetta Bersani a licenziare il responsabile della propaganda? Che più incapace e insipido di così non si può immaginare. Grazie del tuo apprezzamento e teniamoci forte e sempre combattive tra donne. Un abbraccio. Teresa

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...